A cosa servono
- stenosi delle arterie carotidi e vertebrali, spesso a completamento di un ecocolordoppler TSA;
- stenosi e occlusioni delle arterie intracraniche, dopo un ictus o un TIA;
- aneurismi cerebrali, sia per la diagnosi sia per i controlli nel tempo;
- dissezioni delle arterie del collo;
- malformazioni artero-venose e altre anomalie dei vasi;
- trombosi delle vene cerebrali (studio venoso).
Angio-RM
Si esegue con l'apparecchio di risonanza magnetica e non utilizza radiazioni. Le arterie intracraniche possono essere studiate anche senza mezzo di contrasto; per i vasi del collo si utilizza spesso un mezzo di contrasto a base di gadolinio. Valgono le stesse precauzioni della risonanza magnetica (pacemaker, dispositivi impiantati, claustrofobia, gravidanza).
Angio-TC
Si esegue con la TC e richiede l'iniezione in vena di un mezzo di contrasto iodato. È molto rapida, fornisce immagini dettagliate e permette di studiare in un'unica acquisizione i vasi dall'arco aortico fino al cervello; è particolarmente utile nelle urgenze e quando la risonanza non è eseguibile. Comporta una dose di radiazioni.
Preparazione
Per gli esami con mezzo di contrasto è in genere richiesto un esame recente della funzione renale (creatinina) ed è importante segnalare eventuali allergie, in particolare a precedenti mezzi di contrasto, e l'uso di farmaci come la metformina. Le indicazioni su digiuno e preparazione vengono fornite dalla struttura in cui si esegue l'esame.
Angio-RM o angio-TC?
La scelta dipende dal quesito clinico, dall'urgenza e dalle caratteristiche del paziente. La valutazione congiunta neurologica e neuroradiologica permette di indicare l'esame più appropriato e di interpretarlo alla luce dei sintomi; è possibile anche una consulenza su esami già eseguiti.
Dove
Valutazioni e consulenze a Milano, Osio Sotto (Bergamo) e Pistoia. Per sapere in quale sede è disponibile l'esame e per prenotare, consulta MioDottore o scrivi a studio@drbonacchi.it.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la visita medica. In presenza di sintomi improvvisi o gravi rivolgersi al 112 o al Pronto Soccorso.
