Cosa valuta
L'esame studia le arterie carotidi (comuni, interne ed esterne) e le arterie vertebrali nel loro decorso nel collo. Permette di misurare lo spessore della parete arteriosa, di riconoscere le placche aterosclerotiche e di descriverne le caratteristiche, e di stimare il grado di eventuali restringimenti (stenosi) attraverso la misura della velocità del flusso. Valuta inoltre la direzione del flusso nelle arterie vertebrali.
Quando è indicato
- dopo un ictus o un TIA;
- in presenza di fattori di rischio cardiovascolare, come ipertensione, diabete, fumo o colesterolo alto;
- nel controllo nel tempo di placche o stenosi già note e dopo interventi sulle carotidi (endoarteriectomia o stent);
- in alcuni casi di vertigini o disturbi visivi transitori.
Come si svolge
L'esame dura circa 20 minuti, in posizione sdraiata, con il collo leggermente esteso: una sonda ecografica con un gel viene fatta scorrere sui due lati del collo. Non richiede preparazione né digiuno; è utile evitare collane e indumenti con il collo alto.
Il referto
Il referto descrive lo stato delle pareti arteriose, le eventuali placche e la percentuale di stenosi, con le indicazioni sui successivi controlli. Quando serve, l'esame si integra con lo studio delle arterie intracraniche mediante ecocolordoppler transcranico o con l'angio-RM e l'angio-TC.
Dove
Valutazioni e consulenze a Milano, Osio Sotto (Bergamo) e Pistoia. Per sapere in quale sede è disponibile l'esame e per prenotare, consulta MioDottore o scrivi a studio@drbonacchi.it.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la visita medica. In presenza di sintomi improvvisi o gravi rivolgersi al 112 o al Pronto Soccorso.
