Risonanza magnetica (RM) del rachide e del midollo spinale

La risonanza magnetica della colonna vertebrale studia vertebre, dischi, midollo spinale e radici nervose. Non utilizza radiazioni ionizzanti ed è l'esame più completo per i disturbi neurologici di origine spinale.

A cosa serve

L'esame può riguardare il tratto cervicale, dorsale o lombosacrale, singolarmente o in combinazione, in base ai sintomi.

  • ernie del disco e compressione delle radici nervose, con dolore irradiato al braccio (cervicobrachialgia) o alla gamba (lombosciatalgia);
  • stenosi del canale vertebrale e sofferenza del midollo spinale (mielopatia);
  • lesioni del midollo spinale nella sclerosi multipla e in altre malattie infiammatorie;
  • formicolii, debolezza o dolore di possibile origine spinale;
  • tumori, infezioni e malformazioni della colonna e del midollo.

Come si svolge

Si sta sdraiati sulla schiena all'interno dell'apparecchio; lo studio di ciascun tratto dura in genere 15–25 minuti. In alcuni casi è necessaria l'iniezione di un mezzo di contrasto (gadolinio). Prima dell'esame è importante segnalare la presenza di pacemaker, dispositivi impiantati, schegge metalliche, claustrofobia, gravidanza e problemi renali.

Immagini e clinica

Alterazioni dei dischi sono molto frequenti anche in persone senza disturbi: il loro significato dipende dai sintomi e dall'esame neurologico. La lettura da parte di uno specialista in Neurologia e Radiodiagnostica permette di distinguere i reperti rilevanti da quelli occasionali e, quando serve, di integrarli con l'elettromiografia.

È possibile richiedere una consulenza su una risonanza già eseguita (secondo parere), in visita o online, inviando in anticipo immagini e referti dalla pagina Prenota.

Dove

Valutazioni e consulenze a Milano, Osio Sotto (Bergamo) e Pistoia. Per sapere in quale sede è disponibile l'esame e per prenotare, consulta MioDottore o scrivi a studio@drbonacchi.it.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la visita medica. In presenza di sintomi improvvisi o gravi rivolgersi al 112 o al Pronto Soccorso.