Epilessia e crisi epilettiche

Una crisi epilettica è un evento improvviso dovuto a un'attività elettrica anomala del cervello. Avere una crisi non significa necessariamente avere l'epilessia: è necessaria una valutazione specialistica per inquadrare l'episodio.

Tipi di crisi

Le crisi possono manifestarsi in modi molto diversi: con perdita di coscienza e scosse di tutto il corpo, ma anche con brevi assenze, sensazioni insolite, movimenti ripetitivi o scosse limitate a una parte del corpo. Il racconto di chi ha assistito all'episodio, e se possibile un video, è molto prezioso.

Alcuni episodi che sembrano crisi hanno in realtà altre cause, come lo svenimento (sincope): distinguerli è il primo compito del neurologo.

Cosa fare dopo una prima crisi

Dopo una prima crisi è indicata una valutazione neurologica. Gli esami principali sono l'elettroencefalogramma (EEG) e la risonanza magnetica dell'encefalo con protocollo dedicato, che aiutano a stimare il rischio di nuove crisi e a individuarne la causa.

Terapia e vita quotidiana

La maggior parte delle persone con epilessia raggiunge un buon controllo delle crisi con i farmaci antiepilettici, scelti in base al tipo di epilessia, all'età, al sesso e alle altre condizioni di salute. Nei casi resistenti ai farmaci si valutano trattamenti specialistici in centri dedicati.

La visita affronta anche gli aspetti pratici: guida, lavoro, sport, gravidanza e regolarità del sonno.

Visita neurologica a Milano, Osio Sotto (Bergamo) e Pistoia

Il Dott. Raffaello Bonacchi, neurologo e neuroradiologo, riceve a Milano, a Osio Sotto (Bergamo) e a Pistoia, ed effettua anche consulenze online con valutazione di esami e immagini già eseguiti.

Domande frequenti

Dopo una crisi si può guidare?

Dipende dal tipo di crisi e dalla diagnosi: la normativa prevede periodi di sospensione e valutazioni specifiche. Il neurologo fornisce le indicazioni per il singolo caso.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la visita medica. In presenza di sintomi improvvisi o gravi rivolgersi al 112 o al Pronto Soccorso.