Tipi di cefalea
Le cefalee si distinguono in primarie, quando il mal di testa è il disturbo stesso, e secondarie, quando è il sintomo di un'altra condizione.
- Emicrania: dolore spesso pulsante, di intensità moderata o forte, che peggiora con l'attività fisica e si accompagna a nausea e fastidio per luci e rumori. In alcune persone è preceduta da un'aura, per esempio disturbi visivi transitori.
- Cefalea di tipo tensivo: dolore a fascia o a casco, di intensità lieve o moderata, spesso legato a stress, postura e scarso riposo.
- Cefalea a grappolo: attacchi brevi e molto intensi attorno a un occhio, con lacrimazione e congestione nasale, che si ripetono a periodi.
- Cefalea da uso eccessivo di farmaci: un mal di testa che diventa quasi quotidiano per l'uso troppo frequente di antidolorifici.
Quando rivolgersi al neurologo
È utile una visita neurologica quando il mal di testa è frequente, limita le attività quotidiane, cambia caratteristiche rispetto al solito o non risponde più ai farmaci abituali.
Va invece valutato con urgenza in Pronto Soccorso un mal di testa improvviso e violentissimo, oppure accompagnato da febbre e rigidità del collo, da debolezza, difficoltà a parlare, confusione o perdita di coscienza, o insorto dopo un trauma cranico.
Come si arriva alla diagnosi
La diagnosi delle cefalee primarie è soprattutto clinica: si basa su un colloquio accurato e sull'esame neurologico. Un diario della cefalea, con giorni, durata, intensità e farmaci assunti, aiuta molto a riconoscere il tipo di mal di testa e i fattori scatenanti.
Gli esami strumentali, come la risonanza magnetica dell'encefalo, servono in casi selezionati, quando le caratteristiche del dolore o l'esame neurologico fanno sospettare una causa secondaria. Grazie alla doppia formazione in Neurologia e Radiodiagnostica, il Dott. Bonacchi può valutare direttamente anche le immagini già eseguite.
Terapia
La cura si basa su due livelli: la terapia dell'attacco, per far passare il dolore quando compare, e la terapia di prevenzione, che riduce frequenza e intensità degli episodi. Per l'emicrania sono oggi disponibili anche farmaci specifici di nuova generazione, indicati nei casi più frequenti o resistenti.
Altrettanto importanti sono le abitudini di vita: sonno regolare, pasti regolari, attività fisica e un uso corretto degli antidolorifici.
Visita neurologica a Milano, Osio Sotto (Bergamo) e Pistoia
Il Dott. Raffaello Bonacchi, neurologo e neuroradiologo, riceve a Milano, a Osio Sotto (Bergamo) e a Pistoia, ed effettua anche consulenze online con valutazione di esami e immagini già eseguiti.
Domande frequenti
Il mal di testa frequente è pericoloso?
Nella maggior parte dei casi no: si tratta di cefalee primarie benigne, che però possono incidere molto sulla qualità di vita e meritano una terapia adeguata. Alcuni segnali d'allarme richiedono invece una valutazione urgente.
Serve sempre una risonanza magnetica?
No. La diagnosi delle cefalee primarie è clinica. La risonanza è indicata solo in casi selezionati, su valutazione del neurologo.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la visita medica. In presenza di sintomi improvvisi o gravi rivolgersi al 112 o al Pronto Soccorso.
